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Il principio di incompetenza di Peter: cos’è e come evitarlo?

Esiste un principio per cui “in una gerarchia, ogni dipendente tende a far carriera fino al proprio livello di incompetenza“.

Si tratta del principio di Peter, per cui le persone di un’organizzazione che dimostrano di avere certe doti nel ruolo che ricoprono, vengono promosse ad altre posizioni.

Questo, di volta in volta, le porta a raggiungere nuove posizioni, con responsabilità sempre più grandi,  fino a quando accedono ad un ruolo per cui dimostrano di non possedere più le capacità necessarie: il livello di incompetenza appunto. 

“Con il tempo, ogni posizione lavorativa tende a essere occupata da un impiegato che non ha la competenza adatta ai compiti che deve svolgere.”
 

Il risultato? Nell’organizzazione aumenterà sempre più il livello di incompetenza, mentre le persone competenti si troveranno sempre più spesso alle dipendenze di incompetenti, che ostacoleranno lo svolgimento del loro lavoro. 

Come evitare questa situazione?

Per evitare che tutto questo accada è necessario definire e adottare una Engineering Ladder, una scala di carriera che a un certo punto deve prevedere un bivio: manager o individual contributor

Arrivati al bivio le persone dovrebbero poter scegliere autonomamente se crescere ancora di più come individual contributor o se fare il salto alla carriera di manager: non tutti hanno le competenze necessarie per gestire un team e, se obbligati a ricoprire un ruolo manageriale, i nostri migliori talenti come IC potrebbero diventare dei manager incompetenti e frustati.

Un’altra arma per combattere il principio di incompetenza di Peter è la formazione

 Adottare un programma di formazione continua all’interno dell’azienda è importantissimo: l’affiancamento di persone Junior a quelle più senior può rivelarsi fondamentale per permettere una crescita sana e veloce (soprattutto se le persone Junior state appena collocate in una nuova posizione).

Nel caso in cui questo non fosse possibile, per via di mancanza di tempo o di elevato turn over, è bene affidarsi a un mentore esperto che possa guidare le persone attraverso la sua competenza, evitando loro di commettere errori pericolosi.

Ecco perchè con il brand CTO Mastermind ho deciso di ricoprire io stesso il ruolo di mentore, che mi permette di mettere a disposizione di CTO e aspiranti tali i miei 20 anni di esperienza in ambito tecnologico e manageriale: per crescere velocemente e in maniera sicura. 

Se puoi saperne di più sul mentoring ti consiglio di dare un’occhiata al sito del CTO Mastermind!