Questo è un articolo che ho scritto per AmyResource

Tutti voi conoscerete questo client email, molto diffuso tra gli amighisti che dispongono di connessione ad Internet. Sin dall’inizio si è rivelato essere abbastanza funzionale, semplice da usare e comunque abbastanza potente per gestire anche i messaggi in arrivo da una mailing list.

Dopo un lungo periodo dove non sono uscite release importanti, Marcel Beck, l’autore, ha rilasciato una nuova versione; parliamo della 2.0.0, attualmente ancora in beta (quella in nostro possesso è la beta 3, compilata il 15 aprile), dalle caratteristiche molto interessanti e che quasi certamente lo promuovono a miglior client email su Amiga.

Ricordiamo che YAM non gestisce le News come molti vorrebbero, ma per questa funzione ci sono già programmi dedicati. Con la 2.0.0 sono molte le innovazioni, ma resta invariata la forma di distribuzione del programma: YAM è ancora Freeware, e non dobbiamo pagare nulla per avere la piena funzionalità.

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Requisiti e installazioneAttualmente YAM è prelevabile dal sito ufficiale, www.yam.ch, ed essendo ancora in beta testing non è stato rilasciato su Aminet.

Per funzionare, YAM richiede un 68020 ed almeno 2MB di memoria, in più è necessario il kickstart 3.0 e la MUI 3.8. Se presenti, YAM sfrutterà XPK, PGP, un archiviatore come Lha ed un programma di correzione testi come AlphaSpell.

L’installazione è semplice e come sempre è affidata all’installer; verranno installate o aggiornate le classi MUI di cui necessita, ed essendo parecchie si può capire che il programma è piuttosto “ingombrante” in fatto di occupazione in memoria.

Se si vuole installare YAM 2.0 soltanto per prova, per valutarne l’effettiva potenza, bisogna prima effettuare un backup del vecchio YAM compresa configurazione e base messaggi, perché nella nuova versione cambia la gestione degli indici e dei file di configurazione.

Configurazione

Appena installato e lanciato per la prima volta, si noterà immediatamente quanto l’interfaccia sia cambiata e migliorata e si sarebbe tentati di provare le varie features, ma la prima cosa da fare è configurare il programma. Il pannello di configurazione presenta molte voci e ognuna di esse contiene una marea di opzioni; se da un lato è indice di grandi potenzialità ed innumerevoli funzioni, dall’altra potrebbe indurre i più a scoraggiarsi, ma in realtà viene in aiuto la prima voce delle preferenze, “First steps”: qui si possono introdurre i dati per una configurazione minima con la quale si può già prelevare la posta.

firststeps

TCP/IP

Qui si specifica il server per inviare la posta, ma soprattutto si possono indicare i vari server da cui prelevare la posta: ecco una delle maggiori innovazioni di questa versione, si possono infatti specificare più account, uno per ciascuna delle vostre mailbox, e si può specificare se si deve utilizzare il protocollo APOP (fino a non molto tempo fa solo Microdot gestiva questo protocollo), se si deve cancellare la posta sul server e se si deve prelevare la posta da quell’account in particolare quando si clicka su Get. Si può infatti scegliere di effettuare anche il get da un singolo account tramite una comoda voce nei menu.

Nuova posta – new mail

Qui si ha la possibilità di specificare se si deve avere la conferma nel prelievo di posta a partire da una certa dimensione, se evitare duplicati, e se effettuare il controllo della posta automaticamente ogni tot minuti.

Cartelle – folders

La gestione delle cartelle è molto comoda, possiamo scegliere di averne quante ne vogliamo e per ciascuna cartella è possibile scegliere i criteri di ordinamento; in più è possibile specificare se per certi pattern di indirizzi la posta appartiene a qualche mailing list.

Filtri – filters

Una funzione particolarmente utile è il filtraggio della posta, e su YAM è implementata molto bene.

Con i filtri si può decidere cosa fare di certe email che soddisfano alcuni requisiti, come un certo mittente, un certo oggetto, una certa data, ecc.

Si può scegliere, ad esempio, di mettere nella cartella “Notizie” tutti i messaggi che provengono da InfoBeat, oppure di cancellare tutti i messaggi che hanno oggetto “Make money” (il solito spamming) e così via.

YAM permette di combinare anche due condizioni per il filtraggio, come un certo oggetto ed un certo mittente; le combinazioni sono tante e internamente definibili dall’utente.

E’ possibile specificare per ogni filtro se esso deve essere effettuato automaticamente alla ricezione della posta, ai messaggi spediti, oppure solo quando richiesto.

filters

Lettura dei messaggi – read

E’ migliorata anche la lettura dei messaggi: ora c’è un maggior controllo su quali header mostrare, sui colori dei quote, sul supporto di più charset e infine c’è la possibilità di avere più finestre aperte, una per ogni messaggio che si vuol visualizzare.

In particolare, nella finestra di lettura dei messaggi ora ci sono molti più menu (vale la pena guardarli tutti dal vivo), è possibile il cut&paste senza bisogno di patch esterni come PowerSnap, e sono correttamente riconosciuti gli attributi come .

Scrittura dei messaggi – write

Oltre all’indirizzo in reply-to, ora è anche possibile indicare header aggiuntivi, la frase iniziale (come può essere un saluto), la frase finale, e c’è la possibilità di lanciare immediatamente un editor esterno – tuttavia l’editor interno ci sembra piuttosto buono.

E’ possibile infatti scegliere da gadget i vari stili come il grassetto, l’italico, il sottolineato e l’evidenziato, c’è l’undo, ci sono i gadget per il cut&paste, c’è la possibilità di inserire testi, ecc.

In particolare, ora è migliorata anche la gestione degli indirizzi: come già dalle precedenti versioni, per ogni indirizzo è possibile specificare un alias, ed ora scrivendolo nel campo “destinatario” tramite un gadget è possibile vederlo immediatamente convertito nell’indirizzo.

Anche la gestione dei file in attach è migliorata: finalmente ora il requester per l’aggiunta dei file supporta la multiselezione, ed è anche possibile scegliere di far archiviare (es. con lha) i file scelti prima di metterli in attach, il tutto comodamente con pochi click.

Si può anche aggiungere il contenuto della clipboard e c’è anche una voce per includere automaticamente la propria chiave PGP.

Tra le opzioni accessorie, è possibile specificare: a chi inviare copie aggiuntive (il cc::, carbon copy), a chi inviarne senza però includere gli indirizzi degli altri destinatari (bcc:, blind carbon copy), il mittente, l’indirizzo di reply-to (a cui va indirizzata un’eventuale risposta), gli header aggiuntivi.

In più si può scegliere se cancellare il messaggio automaticamente dopo l’invio, se il messaggio ha priorità bassa, normale od alta, il tipo di sicurezza (si può firmare il messaggio con PGP, crittarlo, inviarlo anonimamente) ed infine si può specificare se si vuole una “ricevuta” dal pop server per la conferma dell’effettivo invio di messaggi importanti.

Per l’invio, si può scegliere di inviare immediatamente il messaggio (ma ovviamente si deve essere connessi), se metterlo in coda, oppure se metterlo in attesa (con quest’ultima opzione il messaggio verrà inviato solo quando l’utente lo specificherà).

write

Altre funzionalità

Le funzioni del programma sono ancora tante, tra le quali citiamo: la possibilità di scegliere quali voci visualizzare nelle liste, le varie opzioni per PGP, il supporto del MIME, porta ARexx, supporto di più utenti, ecc. Un altro punto di forza è l’agenda, dove per ogni persona è possibile specificare parecchi dettagli come home page, indirizzo, data di nascita, note varie ed addirittura è possibile assegnare una foto a ciascuno!

addressbook

Note finali

A nostro parere, vista anche l’enorme quantità di opzioni presenti, YAM è senza dubbio il miglior pacchetto di posta presente su Amiga, in grado di competere con gli analoghi client email su altre piattaforme e molto probabilmente di superarli; dobbiamo poi dire che essendo una beta ci sembra molto stabile, anche perché non ci è mai capitato un crash o un blocco inspiegabile (tuttavia ci sono giunte voci che da qualcuno è meno stabile), ma quello che più stupisce è che l’autore non richieda soldi per un simile programma!

Inoltre YAM è corredato da un ottimo manuale in AmigaGuide che spiega tutto e dove ci sono anche suggerimenti vari, come ad esempio alcune pratiche regole di Netiquette.

Volendo attribuirgli un voto (in attesa comunque della versione definitiva), possiamo tranquillamente dargli un dieci e lode.


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