Quanto costa assumere un CTO interno?

L’ho affermato milioni di volte, detto in tutte le salse, ripetuto fino allo sfinimento: assumere un CTO è costoso.

Ma quanto costoso?

Vediamo qualche cifra che può aiutarti a comprendere concretamente di quali costi stiamo parlando.

Sia chiaro, il mio intento non è certo quello di spaventarti o disincentivarti alla ricerca e assunzione di un responsabile della tecnologia interno quando e se necessario.

Però, trattandosi come vedremo di cifre molto elevate, è bene valutare attentamente se è davvero necessario investire tanto tempo e denaro quanto ne richiede un’assunzione simile.

Negli ultimi anni, come ben sappiamo, il remote working ha aperto le porte al mercato del lavoro estero, comportando un turn over sempre più elevato e un enorme rigonfiamento delle RAL in Italia che cercano sempre più (con scarsi risultati) di stare al passo con quelle degli altri paesi.

In America la RAL di un CTO può arrivare a cifre come 200.000,00 $ – 300.000,00 $ / anno.

Cosa significa questo?

Che i nostri talenti tech saranno sempre più incentivati a candidarsi per queste posizioni in paesi esteri, percependo una retribuzione il doppio superiore a quella italiana.

E, ovviamente, se e quanto torneranno a candidarsi per una posizione di pari livello in Italia, è probabile che la pretesa di retribuzione sia la stessa (o per lo meno molto simile).

Peccato però che la maggior parte delle PMI italiane non si possa permettere di spendere cifre tanto elevate per una sola persona (nonostante tutte le skill, le qualità e le competenze che questa possa avere).

In più dobbiamo considerare che la RAL percepita a fine anno dal dipendente non corrisponde al vero costo sostenuto dall’imprenditore per tenerlo in regola legalmente.

A queste cifre dobbiamo aggiungere un 30-40% in più per arrivare al costo finale annuo da dover sostenere per una figura di questo tipo.

Ad ogni modo, ci sono anche offerte di lavoro per posizioni di leader tecnologico con RAL decisamente più basse, che partono da una base di di 50-60k / anno: in questo caso molto spesso si tratta però di figure al primo incarico manageriale, che magari hanno già maturato anni di esperienza nella tecnologia come dev e che ora stanno facendo un salto nella loro carriera.

L’ultimo fattore da considerare è che spesso, oltre alla retribuzione ordinaria percepita da un CTO, si aggiunge una piccola fettina di equity che incentivi la persona nella quotidianità del suo lavoro.

Insomma, volendo tirare le somme di questo argomento (di cui potremmo rimanere a parlare per ore e ore): assumere un CTO è molto costoso!

E non è detto che farlo sia sempre la scelta più giusta e vantaggiosa per la propria azienda, soprattutto quando parliamo di start up o PMI alle prime fasi della loro vita.

Un costo simile (unito alla difficoltà della ricerca di questa figura) può essere deleterio in casi simili.

Come fare per ottimizzare al meglio i costi e garantire efficienza alla mia azienda?

In questi casi la soluzione ottimale potrebbe essere quella del Fractional CTO, un consulente esterno esperto che assume le vesti di un CTO part-time guidando il team tech interno e supportandolo nel lavoro. 

Ovvero, tutto ciò che può fare per te un CTO (Chief Technology Officer) ma in outsourcing, in modalità as a Service e ad una frazione del costo.

È per questi motivi che ho strutturato un apposito modello di Fractional CTO che ho portato all’ennesima potenza: non una sola persona, ma un intero team con competenze intercambiabili a seconda delle esigenze del momento.

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