Questo è un articolo che ho scritto per AmyResource

Soprattutto coloro che prelevano parecchi files da Internet sentono l’esigenza di archiviare e gestire, in qualche modo, i propri files; o coloro che hanno parecchi CD-ROM, sentono il bisogno di poter creare un database di tutti i programmi contenuti nei vari CD, senza dover cercare dentro ciascun CD i file di cui si necessita; altri ancora devono ottimizzare al massimo il numero di dischetti in cui vengono messi da parte i propri files. A tutto questo, e anche ad altro, viene incontro McFiler, di Roberto Bizzarri.

Riportando le parole dell’autore, McFiler è essenzialmente un “programma ideato per catalogare e gestire archivi su floppy disk, hard disk o altro dispositivo”; come `bonus’ offre inoltre due comode funzioni di riempimento dischi. McFiler è ora giunto alla versione 5.0, e quindi ha alle spalle un lungo periodo di maturazione che garantisce affidabilità e versatilità.

McFiler è un programma shareware (la versione pubblica archivia al massimo 250 files), ma l’autore richiede solo (dipende dai punti di vista) 20.000 £; le richieste software sono il sistema operativo 3.0 e la reqtools.library.

Le particolarità di McFiler, che lo distinguono da vari programmi analoghi, sono la capacità di eseguire la scansione di un intera directory (o dispositivo) riconoscendo il commento dell’eventuale .readme, a patto che sia in standard Aminet e contenga il campo short:. In questo modo, la gestione dei propri Aminet CD, EAR CD ed altro è portata al massimo della comodità; vi è poi la funzione “Fit Disk”, che tenta di riempire al massimo un dischetto (o altro supporto) con i files archiviati: ciò può essere utile quando si vuole, ad esempio, effettuare un backup di sicurezza del proprio archivio senza dover ricorrere a programmi esterni; altra funzione di riempimento è il “Single Fit”, che consiglia in quale dei dischetti già archiviati è preferibile inserire un nuovo file, in termini di ottimizzazione del riempimento; altra interessante feature è la possibilità di esportare la lista in un formato leggibile per tutti e comodo per essere stampato e rielaborato, che è l’Ascii, o anche in formato AmigaGuide, che dona una certa professionalità alle proprie liste.

Le altre funzioni per la normale gestione dei files sono la visualizzazione per disco, file, commento, o per ricerca. E’ possibile poi effettuare un ordinamento della lista per nome, data di creazione del file, data di memorizzazione nell’archivio, disco, dimensione; è possibile scegliere il verso dell’ordinamento (es. A->Z o Z->A). Vi è poi una funzione avanzata per il riconoscimento di doppioni, anch’essa punto forte del programma.

McFiler consente anche di interagire con i file archiviati, ad esempio, con lha, lzx, dms o altro, offrendo la possibilità di osservarne il contenuto e di estrarre gli stessi archivi. In particolare, McFiler offre il massimo della libertà nella scelta dei parametri degli archiviatori, e nel tipo di file tramite dei pattern.

Come funzioni accessorie, il programma gode di help in linea, di unione di più archivi e di controllo visivo dello stato dei dischi utilizzati come dispositivi di archiviazione.

Già in passato McFiler ha ricevuto consenso da alcune riviste italiane; in conclusione, noi gli riconfermiamo l’ottimo giudizio, soprattutto grazie alla ricchezza di funzioni con cui si presenta la nuovissima versione 5.0.


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