Attualmente posseggo vari computer, principalmente degli Amiga, ma la mia passione informatica è iniziata, come per molti altri, con un indimenticabile Commodore 64, la prima vera fortuna della Commodore. Passata la primissima giovinezza con questo computer, sono passato al secondo e più grande successo della stessa Commodore, l’Amiga.

Prima di allora conoscevo ben poco dell’Amiga, e le uniche informazioni consistenti che potevo avere le leggevo sulla defunta Commodore Computer Club, testata della System Editoriale.

Dunque, il mio primo Amiga, un Amiga 500, lo comprai nel 1990 e da allora sono sempre rimasto fedele a quella piattaforma, tanto da arrivare a disporre attualmente di tre diversi sistemi Amiga dentro casa.

Solo con l’acquisto di un Amiga 1200 posso però definitivamente dire consacrata la mia passione per i computer: con esso infatti acquistai un hard disk, e passare da un sistema a dischetti ad uno a disco rigido è stato il mio primo vero passo in avanti.

Inizialmente, all’uscita del 1200 ero piuttosto perplesso e le mie maggiori preoccupazioni erano che, in caso di upgrade dal 500 al 1200, molto del mio software fosse soggetto ad incompatibilità varie, ma decisi lo stesso di fare il salto e posso ora dirmi realmente soddisfatto di quanto fatto.

Per prima cosa, aggiungere un hard disk al 500 sarebbe stato odioso e, soprattutto, costoso: avrei infatto dovuto comprare uno di quei rari e lussuosi (per il costo) controller SCSI e assieme un introvabile disco rigido, sempre SCSI ovviamente.

Nel tempo acquistai anche un 2000 ed un 600, più per sfizio che altro, che ho prontamente espanso con disco rigido, un’acceleratrice (ma solo nel 2000) e altro materiale.

Ma la mia migliore spesa è stato il recente acquisto di un 4000 usato, ed ogni soldo disponibile nelle mie tasche viene prontamente speso per migliorarne le caratteristiche.

Sotto trovate infatti una descrizione del 4000 e degli altri computer che mi rimangono (il 500 evidentemente è scomparso con l’acquisto del 1200, il 600 invece l’ho dato via per altri motivi).

Amiga 4000Amiga 4000Amiga 4000
ChipCyberStorm MKI 68040 40 MHz
ChipROM 3.0
SchedaCybervision 64 (2 MB)
SchedaOktagon 2008 controller SCSI
RAM64 MB Fast RAM + 2 MB Chip RAM
Hard DiskHD IDE Seagate 1.8 GB
CDROMCD-ROM SCSI Sanyo 4x
ZIPIomega ZIP
StampanteCanon BJC-250
MonitorTrust 14″ SVGA

/\
|
|

ConnessioneIn connessione TCP/IP (liana.device)Connessione

|
|
\/

Amiga 1200Amiga 1200Amiga 1200
ChipTQM 68030 68882 50 MHz
ChipROM 3.0 – 3.1 softkicked
SchedaSquirrel controller SCSI
RAM4 MB Fast RAM + 2 MB Chip RAM
Hard DiskHD IDE Conner 210 MB
CDROMCD-ROM IDE 4x
MonitorOlidata 14″ VGA

/\
|
|

ConnessioneIn connessione TCP/IP (slip.device)Connessione

|
|
\/

Amiga 2000Amiga 2000Amiga 2000
ChipCBM 2620 68020 68881 14 MHz 68851
ChipROM 1.3, 2.0 – 3.1 softkicked
SchedaDataflyer controller SCSI
SchedaAction Replay
SchedaCBM 2090 controller XT
SchedaCBM Janus 8086
RAM2,5 MB Fast RAM + 0,5 MB Chip RAM
Hard DiskHD SCSI Quantum 60 MB
CDROMCD-ROM SCSI Nec 2x
MonitorCBM 1084S PAL

Come si può vedere dalle tabelle, i tre computer sono in rete tra di loro, e per riassumere il tutto aggiungo uno schema:Rete locale

E’ evidente che si tratta di una semplice rete peer-to-peer, dove il 1200 è il gateway tra 4000 e 2000, ed il 4000 è il gateway della rete locale per Internet. Lo scopo di questa rete è soprattutto di consentire agli amici che vengono a casa mia di poter navigare su Internet, lasciandomi indisturbato nelle mie attività sul 4000, che in realtà spesso portano a dei blocchi e dunque mandano al diavolo l’intero gateway LAN-Internet.

Software

Di norma compro sempre il software che uso, a parte rare eccezioni; spesso infatti non registro i programmi shareware che utilizzo, o perchè penso che la quota sia troppo alta, o perchè sono comunque spesso diffidente riguardo al modo di inviare i soldi.

Questo è il software installato sul 4000 per la gestione del sistema:

  • Directory Opus Magellan
  • CyberGraphX 3
  • AmiFileSystem
  • AsimCDFS
  • Executive
  • AHI
  • MCP
  • Magic User Interface
  • NewIcons
  • RTGMaster

Queste invece sono le applicazioni installate in Work:

  • AminetCDs
  • BancaBase 3
  • Ital 2.5
  • Organiser 2
  • TurboCalc 5.0
  • Datastore 1.1
  • McFiler 5.2
  • PFM 2
  • PWrite 4.1
  • X-Arc
  • Scala MM 300
  • PageStream 2
  • PGP
  • Wordworth 7
  • SBase 4 Personal
  • Televideo
  • AmFTP 1.86
  • AmTelnet 1.3
  • DC-GTICQ
  • AmiTCP 43
  • LS-FTPD
  • StrIcq
  • mFinger
  • Amarquee
  • PhoneBill
  • IBrowse 1.2
  • AmIRC 2.0
  • Miami 3.0
  • Microdot 2
  • AWeb 31 Demo
  • AminetFind
  • MagicReader
  • Yam 2.0
  • WebTV
  • HTTPResume
  • HTTPJ
  • Geotools
  • HTTX
  • FetchURL
  • ALynx
  • Giamby Net Grabber
  • Aws
  • BookCon
  • TcpDl
  • CheckLink
  • WebPlug
  • FileX
  • AmigaE
  • StormC
  • Java
  • SDK vari
  • Tools vari
  • CygnusEd
  • SASC
  • Include 3.1
  • ImageStudio 2.3
  • CyberGL
  • FontMachine 1.05
  • MainActor 1.55
  • WildFireFPU 2.96
  • Photogenics 1.2
  • RayStorm 1.8
  • X-DVE 2.00 SE
  • PicView 2.04
  • PPaint 6.4
  • Cinema4D 2.1
  • ArtEffect 2.5.1
  • DrawStudio 2.0 Lite
  • OctaMED 6
  • AmigaAMP
  • RTSP II
  • DeliTracker_II
  • GMPlay
  • SFX
  • GMPlayMui
  • mathX
  • MCalc
  • Linux
  • ShapeShifter
  • PCTask
  • pOS
  • Fusion
  • PacMan96
  • Soliton
  • DieserZug
  • WBsteroids
  • Nemac_4
  • ADoom
  • SimCity2000
  • Flyin’High
  • Breathless
  • LazyMiness
  • Pairs
  • Mame
  • AB3DII-TKG
  • StarDefender
  • WolfPac
  • KISS

Devo aggiungere che uso dividere i dati dai programmi, e a sua volta li suddivido in due directory: Progetti e Risorse. In Progetti vanno tutti quei dati che produco personalmente, come un applicativo, ricerche scolastiche e simili, sia in corso di lavorazione che terminati; in Risorse metto invece moduli, raccolte di immagini, canzoni e materiali vari di gruppi, e tutti quei dati che possono essere utili per nuovi progetti.


Leave a Reply

Your email address will not be published.